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Il corpo - chi comanda il movimento?

La bambina con cui ho lavorato durante un pomeriggio, all’interno di uno dei laboratori di Logoteatroterapia, è affetta da disturbo misto del linguaggio espressivo. A tale disturbo unisce un eccesso di velocità in qualsiasi tipologia di prestazione, il passare da un argomento all’altro senza soluzione di continuità, da un gioco all’altro, da una domanda all’altra senza ascoltare più di tanto la risposta. Probabilmente ha trovato nell’andare di fretta una modalità compensativa delle sue carenze linguistiche e attentive. Per questo motivo nelle prime settimane di laboratorio le ho proposto attività che eliminavano quasi del tutto la parola, concentrandosi invece totalmente sul corpo, sia in modalità statica che dinamica. La bambina è allegra, disponibile al lavoro, curiosa di imparare cose nuove. Dopo aver instaurato con lei una serena e armoniosa relazione basata sulla fiducia, incominciamo con gli esercizi. Ho già notato le sue difficoltà propriocettive, la quasi totale impossibilità
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Dal Covid alla speranza - Spettacolo teatrale Nella tana di Alice

Venerdì 18 giugno nella splendida cornice della libreria Eli, è andato in scena lo spettacolo Nella tana di Alice – dal Covid alla speranza , scritto e recitato dai giovanissimi allievi del laboratorio di Logoteatroterapia. I dieci meravigliosi ragazzi, di età compresa fra 11 e 16 anni, superando difficoltà quali il dover portare la mascherina, rispettare il distanziamento, sostenere gli esami di terza media, hanno mostrato a un pubblico selezionato tutto il loro talento e veicolato un importante messaggio: proprio in una situazione così pesante come quella che stiamo vivendo, la cultura ci viene in soccorso portandoci “fuori” da noi stessi, aiutandoci a viaggiare con la mente e il cuore. E la condivisione, il racconto dell’esperienza fatta, rende il tutto ancora più prezioso. Ma andiamo per ordine. Lo scorso 22 gennaio inizia il laboratorio di Logoteatroterapia presso l’ampio spazio della libreria Eli a Roma. La logopedista Paola Gallassi mi affianca con il suo prezioso supporto in q

Secondo incontro del Laboratorio di Logoteatroterapia a Roma sabato 12 giugno

 

Logoteatroterapia: Seminario teorico pratico a Roma a maggio

Segnalo con piacere un mio seminario sulla logoteatroterapia che avrà luogo a Roma sabato 15 maggio. Nel volantino tutte le informazioni necessarie con i recapiti.

Sguardo azione e linguaggio

In uno dei laboratori di Logoteatroterapia ho proposto questo esercizio ai miei giovani allievi. Siamo seduti a terra in cerchio. Io ho la palla, scelgo uno dei ragazzi con il quale mantenere il contatto oculare ma lancio la palla a un altro. Divido così orientamento e direzione, mantenendo l’attenzione su entrambe le azioni (guardare e lanciare) nel medesimo tempo. Alcuni dei partecipanti sono affetti da iperattività, disturbo dell’attenzione; eppure dopo qualche minuto, riescono agevolmente a lavorare su questi aspetti. Quindi provo ad alzare il tiro e aggiungo il linguaggio. Uno di coloro che non guardo mi deve fare una domanda, alla quale devo rispondere quando inizio a lanciare la palla, mantenendo sempre lo sguardo sulla persona prescelta per tutta la durata dell’azione. La concentrazione quindi deve per forza aumentare, trovandosi a gestire insieme tre elementi distinti ma contemporanei: il mantenimento del contatto oculare, l’aspetto verbale (ascolto, comprensione della domand

Il teatro il computer e i neuroni specchio

Grazie alla scoperta tutta italiana dei neuroni specchio , e alla divulgazione della stessa tramite il volume di Rizzolatti e Sinigaglia, abbiamo finalmente compreso ancor di più la potenza evocativa del teatro sia quando lo pratichiamo in prima persona salendo sul palco, sia quando assistiamo alla recitazione di un altro attore. Ecco quindi che in questo momento di pandemia, in cui moltissime attività si sono trasferite su piattaforme on line come zoom o skype, si può comunque continuare a lavorare e stimolare il linguaggio spontaneo congruo e contestuale con attività proprie del laboratorio teatrale, anche attraverso lo schermo del pc. Controllo che la webcam inquadri a sufficienza il mio corpo che si muove nello spazio. Entro “in scena” ovvero nel campo visivo condiviso con la mia paziente al di là dello schermo, e improvviso un’azione drammaturgica che termina con una chiara espressione emotiva del mio viso. La paziente è a chilometri di distanza da me, ma per qualche minuto sembr

Laboratorio di Logoteatroterapia: i bambini e il loro vissuto

I bambini o ragazzi che partecipano al laboratorio di logoteatroterapia sono generalmente affetti da una o più difficoltà dell’area del linguaggio e della comunicazione. Eppure spesso accade che tale difficoltà passi in secondo piano rispetto al disagio emotivo da essa provocato. Man mano che crescono, il più delle volte iniziano a percepire di non essere “all’altezza degli altri”, di non riuscire a eccellere in uno sport o negli apprendimenti scolastici, di non andare alla stessa velocità dei compagni e quindi avere sempre meno possibilità di farsi degli amici. Ed ecco che i nostri cominciano a chiudersi in se stessi sempre più, a diventare oppositivi, palesemente infelici o arrabbiati con il mondo. Le varie forme di terapia per lavorare esattamente sul loro disturbo sono assolutamente necessarie e vanno seguite con scrupolosa attenzione. Ma accanto a esse, la logoteatroterapia può intervenire esattamente sugli aspetti emotivi di quell’essere umano che manifesta un disagio interiore m