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Logoteatroterapia, DSA e...

Tardo pomeriggio. Conduco un laboratorio con tre preadolescenti che frequentano la Scuola Media e sono affetti da DSA . È però evidente, fin dai primi momenti, che al disturbo d’apprendimento siano associate altre fragilità. Una di loro ha sviluppato un atteggiamento di forte attaccamento alla figura di riferimento, dalla quale non riesce a staccarsi. Un’altra è del tutto carente nelle autonomie e ha timore di qualsiasi azione che debba fare da sola. Il terzo è fortemente introverso e al contempo mostra una bassa tolleranza alle frustrazioni, ad esempio quando capita che perda a un gioco di carte. “Benissimo”, dico fra me e me “siete capitati nel posto giusto”. Come è stato esplicitato più volte, la Logoteatroterapia è al servizio dell’individuo e va a intervenire proprio sulle aree meno sviluppate, facendo leva sui punti di forza. Quindi, incominciamo. Per prima cosa cerco di farli ridere, con battute scherzose, facce buffe, bonarie prese in giro a me stessa e alle colleghe. È stato i
Post recenti

Laboratorio alla Libreria Eli di Roma da Ottobre

 

Laboratorio: nuovi appuntamenti con Cantine Teatrali

 

Le regole se decise insieme funzionano

Nel percorso di studio e approfondimento che sto effettuando in merito alla problematica dell’ADHD, mi è capitato di leggere un’utilissima brochure dal titolo Alunni con ADHD: istruzioni per l’uso . Redatta dal Servizio Inclusione, Direzione, Istruzione e Formazione Italiana della provincia autonoma di Bolzano, è ricca di preziosi suggerimenti e consigli sul trattamento del bambino con ADHD a scuola. Mi soffermo soprattutto sul paragrafo dedicato al rispetto delle regole. In esso viene detto che devono essere concordate con tutti, oltre a dover risultare chiare e spiegate tramite immagini. Inoltre non devono essere troppe e soprattutto devono essere esplicitate in maniera positiva più che negativa. Mentre leggo queste righe, mi torna alla mente un episodio accaduto anni fa. Con alcune colleghe logopediste, stavamo lavorando con un gruppetto di bambini affetti da spettro autistico, sordità e ritardo di linguaggio attraverso la Logoteatroterapia. Alcuni di loro erano fortemente oppositiv

Laboratorio e presentazione del libro alla Libreria Lilli a Roma

Presentazione + Laboratorio Sabato 5 marzo dalle 16 alle 18 Libreria Lilli, Via Gino Capponi 146 (Roma)  

Laboratorio a Monterotondo con Cantine Teatrali

 

Integriamo le informazioni

Mi sono ritrovata spesso a dialogare sull’uso della Logoteatroterapia come mezzo e non come fine. La disciplina utilizza il teatro per esercitare quelle facoltà in grado di migliorare la vita di chiunque partecipi ai laboratori. Tutto quel che facciamo a teatro lo ritroviamo poi nella nostra vita di ogni giorno, e maggiori competenze avremo per “trarci d’impaccio” nelle più svariate situazioni, meglio vivremo in armonia con noi stessi e gli altri. Facciamo dunque un esempio. Ci troviamo a seguire un corso, magari all’università. Il professore spiega mostrandoci delle slides. Noi allievi dobbiamo pertanto utilizzare tutta la nostra attenzione uditiva (per trattenere in memoria ciò che il docente dice) quella visiva (per desumere dalle slides i concetti principali) e in poche frazioni di secondi, tramite la memoria di lavoro, integrare tutte queste informazioni e trasformarle in parole scritte che depositiamo nel blocco in cui stiamo prendendo appunti. Questa attività richiede dunque num