Passa ai contenuti principali

Post

Dialogo verbale e non verbale

Disponibile a breve anche tramite podcast . Una cosa che non cessa di stupirmi è quanto ognuno dei ragazzi che partecipi al laboratorio di Logoteatroterapia possa in determinati momenti risultare terapeuticamente funzionale nei confronti dei compagni che gli stanno accanto. Ecco il racconto di un piccolo ma significativo episodio. Stiamo creando insieme la prima scena del nuovo spettacolo. Ho ascoltato le idee, le proposte di tutti i miei adolescenti e pian piano si delinea la trama della nostra prossima performance. I primi due attori sono Andrea e Valentina (nomi di fantasia). A causa degli importanti disturbi dai quali sono affetti, il comportamento dei due è praticamente opposto: Andrea parla tantissimo, una volta che inizia non ha la capacità di terminare e concludere il discorso. Valentina al contrario è una ragazza molto espressiva ma che utilizza raramente l’aspetto verbale, preferendo enormemente la scrittura, la mimica, la gestualità. Ed eccoli a recitare insieme. Oltre alle
Post recenti

L'esperienza di Carlotta Chiaramonte con la Logoteatroterapia

Carlotta Chiaramonte è una straordinaria logopedista, nonché allieva del corso di Logoteatroterapia per professionisti. Ecco cosa ci racconta in merito a un bambino di 4 anni che partecipa al suo laboratorio di Logoteatroterapia presso il Centro Plòion del quartiere San Lorenzo a Roma . Da qualche settimana è partito un laboratorio di Logoteatroterapia condotto dalla sottoscritta, con la supervisione di Cecilia Moreschi, al quale partecipano bambini di quattro anni dall’entusiasmo esplosivo e dalla fantasia sconfinata. Ogni volta preparo un programma delle attività che faremo, seguendo un filo logico fatto di obiettivi, di brevi passi che puntano a raggiungere abilità o rafforzarne altre emergenti. Nello stilare il programma mi guidano loro, con le loro unicità e le loro idee e reazioni. Cammino sul tracciato della Logoteatroterapia, con le sue basi scientifiche ed esercizi pensati proprio per agire su determinate sfere e per favorire specifiche competenze del bambino. Poi però, spess

Il comportamento oppositivo

Disponibile a breve anche tramite podcast . Quel martedì pomeriggio arriva Diego (nome di fantasia, come sempre) al laboratorio di Logoteatroterapia, accompagnato dalla sua logopedista. Il ragazzino ha 9 anni e soffre di un disturbo sull’apprendimento, ma il tratto più evidente del suo carattere che ormai si è strutturato in un quasi perenne comportamento, è il suo atteggiamento oppositivo. Spesso polemico e inutilmente refrattario agli insegnamenti di chi gli sta accanto solo per il suo bene, Diego risponde male, fa spallucce, sfida continuamente l’adulto di riferimento, perde minuti preziosi che vengono purtroppo sottratti al lavoro che dovrebbe fare sugli apprendimenti. Nella stanza adibita al laboratorio è già arrivata Aurora, bambina simpatica e anche troppo socievole, con tratti di iperattività e quasi assoluta mancanza di rispetto delle regole sociali e dei ruoli. Il laboratorio di Logoteatroterapia finora è stato impostato su obiettivi quali le Funzioni Esecutive, il linguaggi

Un bel contributo di Sara Spotti

Sara Spotti è una eccellente allieva del corso di Logoteatroterapia per professionisti, condotto dalla sottoscritta e Paola Gallassi presso Cantine Teatrali di Monterotondo. Sara lavora da tempo come docente di Teatro Ragazzi. Ecco il suo racconto dell’utilizzo di una delle attività proprie della Logoteatroterapia con i piccini della Scuola dell’Infanzia: Quest’anno io e la mia collega Beatrice Presen, con la quale mi occupo da anni di corsi di teatro per bambini, stiamo lavorando con sette classi di una scuola dell’infanzia (3 - 5 anni) sulla storia di un piccolo seme che diventerà un grande albero, storia che i bambini metteranno in scena alla fine dell’anno scolastico. Desideriamo stimolare i bambini a rappresentare con il loro corpo il seme e l’albero, protagonisti della nostra storia. Pensiamo di proporre il gioco della Marionetta che cade in 10 tempi, utilizzato dalla Logoteatroterapia per lavorare, tra le altre cose, sulla propriocezione, gli snodi del corpo ma soprattutto sull

Podcast su Teatroterapia e Teatro Ragazzi anche su Youtube

  Novità : da oggi il Podcast su Teatroterapia e Teatro Ragazzi è anche su Youtube e Youtube Music :

Scomporre e riassemblare

Disponibile anche tramite podcast . Alcuni anni or sono iniziai a utilizzare il laboratorio di Logoteatroterapia con una bambina di cinque anni affetta da ritardo di linguaggio, disturbo fonologico, tratti di iperattività e lieve disturbo d’attenzione. La bambina, che chiameremo Valentina, era davvero simpatica e sempre allegra, attenta agli altri, rispettosa delle regole e dell’ambiente, ma viveva in un perenne caos sia motorio che linguistico. Attratta da vari stimoli contemporaneamente, raramente riusciva a portare a termine un gioco, e se sfogliava un libro lo faceva in maniera compulsiva senza soffermarsi più di tanto sulle immagini e il loro significato. Compresi subito che la carenza di pausa, di propriocezione, di presa di coscienza dello stato di rilassamento potevano essere cause di tutto ciò. E iniziai a lavorare esattamente su questi aspetti, il più delle volte da sdraiata facendole chiudere gli occhi, anche con l’aiuto di una benda, stimolando la sua attenzione sul respir

Laboratorio e presentazione libro a San Lorenzo

Sabato 13 gennaio 2024 : laboratorio e presentazione del libro Logoteatroterapia. Il teatro per le disabilità della comunicazione (WriteUp Books Editore, 2020) presso il Centro Ploion a Roma, quartiere San Lorenzo: